Home » SOA » SOA Opere Generali

Qualificazione SOA per Opere Generali Roma

La qualificazione SOA per Opere Generali (OG) attesta l’idoneità di un’impresa a eseguire lavori pubblici complessi, dimostrando capacità tecnica, organizzativa e gestionale. Ogni categoria OG copre ambiti specifici come edilizia, infrastrutture, restauro e ambiente.

    Qualificazione SOA per Opere Generali a Roma

    Cosa sono le categorie SOA OG

    La qualificazione SOA per opere generali è un requisito imprescindibile per tutte le imprese che intendono partecipare a gare d’appalto pubbliche di lavori con importo superiore a 150.000 euro. A Roma, città con un’enorme domanda di lavori pubblici sia di restauro che di nuove infrastrutture, la conoscenza delle categorie SOA OG (Opere Generali) è fondamentale per imprese edili, studi tecnici e progettisti. Vediamo in dettaglio cosa sono le categorie OG, quali lavorazioni coprono e perché sono centrali per il settore delle costruzioni nella Capitale. Le categorie OG, acronimo di Opere Generali, rappresentano ambiti di intervento in cui è necessario dimostrare la capacità di gestire e realizzare progetti complessi, che prevedono una pluralità di lavorazioni e competenze, sia tecniche che organizzative. La SOA, in tal senso, attesta che l’impresa è idonea a realizzare opere complete e pronte all’uso finale.
    Bricklayer building a brick staircase in a home interior.

    Perché la qualificazione SOA è importante

    Roma è un contesto unico in Italia per varietà e complessità degli interventi pubblici:

    • Edifici storici e vincolati (OG2)
    • Rete metropolitana e ferroviaria in espansione (OG3, OG4)
    • Opere di protezione ambientale e idraulica (OG8, OG13)
    • Restauri conservativi e ristrutturazioni complesse (OG1, OG11)

     

    In un ambiente così stratificato, avere una o più categorie SOA OG è spesso l’unico modo per accedere a bandi importanti, collaborare con enti pubblici o con imprese general contractor di grande scala.

    Come ottenerla

    Come ottenere la qualificazione SOA a Roma

    Per ottenere una qualificazione SOA in una o più categorie OG, l’impresa deve:
    • Avere requisiti tecnico-organizzativi e economico-finanziari.
    • Avere eseguito lavori di categoria e importo simili a quelli oggetto di attestazione.
    • Essere in possesso di certificazioni ISO (es. ISO 9001).
    A Roma, molte aziende SOA certificate operano in modo multisettoriale, offrendo servizi che spaziano dall’edilizia civile al restauro storico, fino alla bonifica ambientale.

    Categorie SOA Opere Generali (OG)

    OG1 – Edifici civili e industriali

    La categoria OG1 è centrale per l’edilizia a Roma. Copre la costruzione, manutenzione e ristrutturazione di edifici destinati a qualsiasi attività, come scuole, ospedali, caserme, teatri, stazioni e parcheggi. Include impianti tecnologici e finiture.

    Esempio tipico a Roma: ristrutturazione di scuole pubbliche nei quartieri Monteverde e Garbatella, riqualificazione di edifici storici adibiti a uffici istituzionali.

    Roma è la città italiana con la maggiore concentrazione di immobili tutelati dal Codice dei Beni Culturali. La categoria OG2 è fondamentale per operare in ambito di restauro, conservazione e manutenzione di beni storici.

    Esempio tipico: lavori su palazzi storici del centro (Via del Corso, Trastevere), recupero di edifici religiosi vincolati, consolidamento strutturale di chiese barocche.

    Roma è in continua evoluzione in termini di mobilità urbana. La categoria OG3 riguarda la realizzazione e manutenzione di:

    • Strade e autostrade
    • Metropolitane e ferrovie
    • Viadotti, gallerie, svincoli


    Esempio tipico: realizzazione di tratti della Metro C, rifacimento del manto stradale sulla Cristoforo Colombo o lavori sui binari della Roma-Lido.

    Rientrano nella OG4 tutte le opere eseguite sotto il livello del terreno, incluse gallerie e tunnel. A Roma, con la sua stratificazione archeologica, si tratta di una categoria chiave.

    Esempio: costruzione di gallerie sotterranee della metro, tunnel per viabilità alternativa o parcheggi sotterranei.

    Riguarda la costruzione, la manutenzione o la ristrutturazione di interventi puntuali che siano necessari per consentire la raccolta di acqua da effettuare per qualsiasi motivo, localizzati su corsi d’acqua e bacini interni, complete di tutti gli impianti elettromeccanici, meccanici, elettrici, telefonici ed elettronici necessari all’efficienza e all’efficacia degli interventi.

    Esempio: manutenzione degli invasi nella zona del Lago di Bracciano o interventi di sicurezza su dighe per irrigazione nella campagna romana.

    Riguarda la costruzione, la manutenzione o la ristrutturazione di interventi a rete che siano necessari per attuare il servizio idrico integrato o per trasportare fluidi aeriformi o liquidi, completi di opere accessorie e impianti tecnologici.

    Esempio: lavori ACEA sulle fognature di Roma Nord, realizzazione di impianti per il trattamento delle acque reflue nei Municipi periferici.

    Riguarda interventi in acque dolci e salate, come porti, moli, pontili e difese costiere, nonché i lavori di dragaggio e protezione contro erosioni.

    Esempio: manutenzione delle banchine nel porto di Civitavecchia, dragaggio del Tevere nelle zone di Fiumicino.

    Include interventi puntuali o a rete per sistemazione corsi d’acqua e difesa del territorio da rischi idrogeologici, con impianti tecnologici di supporto.

    Esempio: opere di consolidamento argini sul Tevere, regimentazione idraulica dei fossi nella zona Laurentina, bonifica idrica in zone industriali dismesse.

    Riguarda la costruzione, la manutenzione o la ristrutturazione di impianti per la produzione di energia elettrica, comprensivi di impianti e opere accessorie.

    Esempio: costruzione di micro-impianti fotovoltaici per edifici pubblici, ampliamenti di centrali ACEA.

    Include la costruzione e manutenzione di impianti per la distribuzione elettrica ad alta/media tensione e gli impianti di pubblica illuminazione urbana.

    Esempio: rifacimento dell’illuminazione pubblica a LED a Roma Est, posa cavi interrati per nuovi impianti nei Municipi XIV e XV.

    Comprende la fornitura, installazione e manutenzione di impianti coordinati e funzionalmente interconnessi (elettrici, termici, idrosanitari).

    Esempio: realizzazione di impianti tecnologici in edifici scolastici nuovi, ospedali e grandi edifici pubblici come il Nuovo Centro Congressi EUR (“La Nuvola”).

    Comprende opere e impianti per la bonifica ambientale e la protezione delle falde, discariche, rilevamento ambientale e trattamento di materiali pericolosi.

    Esempio: bonifica di materiali pericolosi a Ostia, impermeabilizzazione discariche ex-industriali in zona Magliana o lungo la Tiburtina.

    Riguarda lavori per la difesa del territorio e il ripristino ambientale tramite riforestazione, consolidamento pendii, e sistemazioni agrarie o paesaggistiche.

    Esempio: consolidamento pendii a Monte Mario, ripristino ambientale di cave abbandonate nei Colli Albani, riforestazione urbana.