La qualificazione SOA per Opere Generali (OG) attesta l’idoneità di un’impresa a eseguire lavori pubblici complessi, dimostrando capacità tecnica, organizzativa e gestionale. Ogni categoria OG copre ambiti specifici come edilizia, infrastrutture, restauro e ambiente.
Roma è un contesto unico in Italia per varietà e complessità degli interventi pubblici:
In un ambiente così stratificato, avere una o più categorie SOA OG è spesso l’unico modo per accedere a bandi importanti, collaborare con enti pubblici o con imprese general contractor di grande scala.
La categoria OG1 è centrale per l’edilizia a Roma. Copre la costruzione, manutenzione e ristrutturazione di edifici destinati a qualsiasi attività, come scuole, ospedali, caserme, teatri, stazioni e parcheggi. Include impianti tecnologici e finiture.
Esempio tipico a Roma: ristrutturazione di scuole pubbliche nei quartieri Monteverde e Garbatella, riqualificazione di edifici storici adibiti a uffici istituzionali.
Roma è la città italiana con la maggiore concentrazione di immobili tutelati dal Codice dei Beni Culturali. La categoria OG2 è fondamentale per operare in ambito di restauro, conservazione e manutenzione di beni storici.
Esempio tipico: lavori su palazzi storici del centro (Via del Corso, Trastevere), recupero di edifici religiosi vincolati, consolidamento strutturale di chiese barocche.
Roma è in continua evoluzione in termini di mobilità urbana. La categoria OG3 riguarda la realizzazione e manutenzione di:
Esempio tipico: realizzazione di tratti della Metro C, rifacimento del manto stradale sulla Cristoforo Colombo o lavori sui binari della Roma-Lido.
Rientrano nella OG4 tutte le opere eseguite sotto il livello del terreno, incluse gallerie e tunnel. A Roma, con la sua stratificazione archeologica, si tratta di una categoria chiave.
Esempio: costruzione di gallerie sotterranee della metro, tunnel per viabilità alternativa o parcheggi sotterranei.
Riguarda la costruzione, la manutenzione o la ristrutturazione di interventi puntuali che siano necessari per consentire la raccolta di acqua da effettuare per qualsiasi motivo, localizzati su corsi d’acqua e bacini interni, complete di tutti gli impianti elettromeccanici, meccanici, elettrici, telefonici ed elettronici necessari all’efficienza e all’efficacia degli interventi.
Esempio: manutenzione degli invasi nella zona del Lago di Bracciano o interventi di sicurezza su dighe per irrigazione nella campagna romana.
Riguarda la costruzione, la manutenzione o la ristrutturazione di interventi a rete che siano necessari per attuare il servizio idrico integrato o per trasportare fluidi aeriformi o liquidi, completi di opere accessorie e impianti tecnologici.
Esempio: lavori ACEA sulle fognature di Roma Nord, realizzazione di impianti per il trattamento delle acque reflue nei Municipi periferici.
Riguarda interventi in acque dolci e salate, come porti, moli, pontili e difese costiere, nonché i lavori di dragaggio e protezione contro erosioni.
Esempio: manutenzione delle banchine nel porto di Civitavecchia, dragaggio del Tevere nelle zone di Fiumicino.
Include interventi puntuali o a rete per sistemazione corsi d’acqua e difesa del territorio da rischi idrogeologici, con impianti tecnologici di supporto.
Esempio: opere di consolidamento argini sul Tevere, regimentazione idraulica dei fossi nella zona Laurentina, bonifica idrica in zone industriali dismesse.
Riguarda la costruzione, la manutenzione o la ristrutturazione di impianti per la produzione di energia elettrica, comprensivi di impianti e opere accessorie.
Esempio: costruzione di micro-impianti fotovoltaici per edifici pubblici, ampliamenti di centrali ACEA.
Include la costruzione e manutenzione di impianti per la distribuzione elettrica ad alta/media tensione e gli impianti di pubblica illuminazione urbana.
Esempio: rifacimento dell’illuminazione pubblica a LED a Roma Est, posa cavi interrati per nuovi impianti nei Municipi XIV e XV.
Comprende la fornitura, installazione e manutenzione di impianti coordinati e funzionalmente interconnessi (elettrici, termici, idrosanitari).
Esempio: realizzazione di impianti tecnologici in edifici scolastici nuovi, ospedali e grandi edifici pubblici come il Nuovo Centro Congressi EUR (“La Nuvola”).
Comprende opere e impianti per la bonifica ambientale e la protezione delle falde, discariche, rilevamento ambientale e trattamento di materiali pericolosi.
Esempio: bonifica di materiali pericolosi a Ostia, impermeabilizzazione discariche ex-industriali in zona Magliana o lungo la Tiburtina.
Riguarda lavori per la difesa del territorio e il ripristino ambientale tramite riforestazione, consolidamento pendii, e sistemazioni agrarie o paesaggistiche.
Esempio: consolidamento pendii a Monte Mario, ripristino ambientale di cave abbandonate nei Colli Albani, riforestazione urbana.